Grande romanzo sulla dimenticata tragedia armena. Primavera 1915, Antiochia, Impero ottomano. Gabriel Bagradian, armeno da tempo stabilitosi all’estero, è in visita nel villaggio natale con la moglie francese e il … L'articolo Franz Werfel, I quaranta giorni del Mussa...
Volare a la Luna
Il cancro non è una fatalità
Le diagnosi di tumore sono in netto aumento nel Paese: nel 2006 erano 2 milioni e mezzo le persone che vi convivevano; nel 2020 si è passati a circa 3,6 milioni (il 37% in più). Aumentano peraltro anche le guarigioni grazie a diagnosi precoci. Intanto tra i fattori di...
Autonomia differenziata, fermate quel treno
L’approvazione preliminare del disegno di legge sull’autonomia differenziata è prossima. Se il progetto andasse a compimento avremmo 20 mini Stati regionali con discipline diverse in tema di istruzione, trasporti, comunicazioni, energia, lavoro, ambiente, sanità e con...
La disuguaglianza non conosce crisi
Il report di Oxfam “La disuguaglianza non conosce crisi”, predisposto per l’apertura del World Economic Forum di Davos, documenta un ulteriore aumento della disuguaglianza nel mondo. Pur a fronte di un 2022 nero sui mercati, dal 2020 ad oggi l’1% più ricco si è...
Come scoraggiare l’autoproduzione di energia…
Sullo sfondo della transizione energetica è divenuto di attualità il tema delle comunità energetiche rinnovabili cioè di gruppi di utenti che si mettono insieme in un dato contesto territoriale per produrre da sé, da fonti rinnovabili localmente disponibili, l’energia...
I sommersi e i salvati. L’umanità dispersa tra i naufragi nel Mediterraneo
Nel Mediterraneo centrale il mare è più denso. Il blu profondo ha smarrito le sfumature, mescolato alla linfa vitale di chi è sepolto senza un nome, di chi è caduto senza scampo, di chi vi è sommerso perché non tratto in salvo. MEM.MED offre supporto alle famiglie...
Dante e il ministro della propaganda
Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano derubrica Dante a padre della destra sulla base di un sillogismo la cui premessa maggiore è che l’autore della Divina Commedia sia il fondatore della nazione italiana. Evidente l’infondatezza dell’affermazione, che...
Il senso della pace
«Bisogna dare armi all’Ucraina perché la pace si fa tra uomini vivi», si dice. Curioso modo di argomentare: non sono le armi che assicurano quel risultato. Al contrario, solo una tregua immediata può garantire che si arrivi da vivi al tavolo della pace. Di più. La...
Per il lavoro che cambia, cambiare lo Stato
C’è un nesso insolubile tra democrazia e lavoro. Ma negli ultimi decenni il lavoro è cambiato, nella pratica e nella funzione economica e sociale. Dunque, la gestione democratica dello Stato deve tenerne conto, adattando le istituzioni, le forme organizzative e le...
In Ucraina è tempo dei carri armati
Forse, in Ucraina, non c’è più nulla da fare. Dieci mesi fa qualche ingenuo si attardava a discutere se la mitragliatrice fosse un’arma difensiva. Ma quando il meccanismo si avvia non c’è più limite e si alimenta da solo. La scena degli “aiuti” è occupata da...
Il calcio italiano? Un Titanic allo sbando
Il calcio italiano vive in una bolla (fatta di conti in rosso, di scandali montanti, di una nazionale di nuovo esclusa dai mondiali) che lo allontana dalla dimensione del miglior football continentale giocato in Inghilterra, Spagna, Francia. Per esorcizzare questa...
Democrazia, autoritarismo, neoliberismo: Bolsonaro e non solo
L’attacco ai luoghi delle istituzioni democratiche avvenuto a Brasilia l’8 gennaio mostra il volto violento di un modello che non riguarda solo il Brasile. È una macchia nera che dilaga anche in Ungheria, in Polonia, in Svezia, in Israele, negli Stati Uniti e nella...